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2°
domenica di Giugno e 1° domenica di Settembre
FOLIGNO
Giostra
della Quintana
La Giostra della Quintana trae la sue origini da una antica gara a
cavallo che risale al XVII secolo, nell’ambito
della quale veniva stabilito l'ordine di priorità di un cavaliere
nella fedeltà al
principe o alla dama. Nella manifestazione contemporanea dieci
cavalieri, uno per ciascuno dei rioni di Foligno, si
sfidano in sella ai destrieri cercando di infilare con una lancia
una serie di anelli di diametro decrescente. La giostra è
preceduta da un corteo in costume per le vie della città. |
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BEVAGNA
Mercato delle
Gaite
A Bevagna nel corso di questa festa vengono rievocate scene di vita medievale
quotidiana.
Il mercato è infatti caratterizzato da un artigianato storico.
La città è divisa nelle quattro Gaite (quartieri)
che si sfidano nella realizzazione di botteghe artigianali, taverne
e mercati tipici dell'epoca. Ma la festa è soprattutto
caratterizzata dagli abilissimi maestri che, nelle loro “botteghe”,
realizzano oggetti di “uso comune” utilizzando esclusivamente
le tecniche ed i metodi di lavoro risalenti al medioevo. Nel corso
della manifestazione si svolgono anche spettacoli, concerti, mostre
e la gara di tiro con l'arco. |
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SPOLETO
Spoleto Festival
Spoleto festival nasce da un'idea del Maestro Gian Carlo Menotti che,
con questa iniziativa, ha inteso realizzare un incontro tra
la cultura italiana, europea ed americana. Oggi è
una delle manifestazioni italiane di maggior risonanza a livello internazionale.
Il programma si divide in varie sezioni: prosa, danza, concerti,
mostre e film (rassegna Spoletocinema). |
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PIEDILUCO-TERNI
Festa delle Acque
A Piediluco, sin dall’epoca più remota, si celebrava
il solstizio d'estate con riti, fuochi e sfilate
di barche allegoriche sull'acqua. Nel tempo, pur mantenendo intatte
le tradizioni e caratteristiche originarie, la festa si è arricchita
di ulterori iniziative. Attualmente è infatti caratterizzata
da una suggestiva sfilata notturna di barche allegoriche
sapientemente addobbate ed illuminate, oltre che da spettacoli pirotecnici,
teatrali e concerti di musica sinfonica. |
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SPELLO
Infiorate
del Corpus Domini
Ogni anno, il giorno del Corpus Domini, Spello viene ricoperta di
fiori. Le vie principali della città, per oltre un
chilometro, si rivestono di meravigliosi tappeti floreali
che celebrano il Gesù nell'Eucarestia. Tutti i disegni si ispirano
ai vari temi religiosi o a dipinti famosi, secondo la libera fantasia.
Il rito è legato al costume di deporre fiori al passaggio delle
immagini sacre durante la processione e, grazie alla passione e l'entusiasmo
della gente, la realizzazione di questi meravigliosi tappeti coinvolge
tutta la città ed attira a Spello migliaia di turisti, dall'Italia
e dall'estero. Ogni quadro floreale è il risultato di un complesso
e difficile lavoro che richiede giorni e giorni di pazienza. E' l'opera
di molte persone che, a gruppi, si distribuiscono i compiti: ricerca,
raccolta, cura e mantenimento dei fiori; capatura, selezione e taglio
dei petali; studio del bozzetto. Infine, durante il pomeriggio e la
notte del sabato che precede la festa, si vedono gli infioratori
veri e propri che, chini sul selciato, disegnano, depongono e dispongono
i milioni e milioni di petali che vanno a comporre il disegno. Nella
tarda mattinata di domenica, sulle bellissime infiorate passa la processione.
Per primo il Vescovo, che porta l'Ostensorio, ma il rito popolare
continua: si attende ancora il verdetto della giuria che nel pomeriggio
assegnerà i premi ai lavori. |
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